si raccontano.....

....semplici storie di vita quotidiana che la rendono speciale.....

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giovedì 17 aprile 2014

Aaah,la Pasqua!

Una volta - ma è passato tanto tempo - a Pasqua si stava
tutti insieme, in famiglia. Allora i ragazzi erano piccoli,
c'era ancora mio marito,c'era il mio papà, poi il sabato venivano
ospiti due zie "diversamente giovani" (come si usa dire
oggi) simpaticissime, divertenti. e si trattenevano almeno
fino al lunedì dell'Angelo...
Io cucinavo tante cose buone,si stava a tavola a lungo
ridendo chiacchierando ricordando . Che felicità....
Com'era bella la Pasqua!
Ma,come dicevo, è stato tanto tempo fa'.

In questi giorni i ragazzi sono via.Mi terrò occupata:  
ci sono lavori da finire, altri che ho in programma,
il giardino - sempre più spettinato - richiede la mia 
attenzione.... eeeh, ce ne sono di cose da fare....
e poi andrò in campagna, a passeggiare col mio cane.
Quindi...tutto ok! 
Nel frattempo ho finito questi due sacchetti porta lavoro
ed altri sono a buon punto - con il ricamo, perchè quando
poi devo cucire la tiro sempre per le lunghe.Un giorno
forse - e sottolineo "forse" - aprirò anch'io un negozietto,
perchè no?ormai è trendy! E se non venderò niente?
no problem :darò tutto alla mia Chiara per il suo negozio,
quello vero!





(Lizzie Kate - Homespun Elegance)
°°°°°
Buona Pasqua a tutte voi.














lunedì 18 marzo 2013

Di pane e di ricami.......


Dedico un primo piano alla mia meravigliosa piantina.
del ricamo dirò dopo.
Ieri,domenica. E come tutte le domeniche mi prende
la sindrome del settimo giorno: praticamente non
combino nulla! 
Questa volta però qualcosa ho fatto.... prima di tutto
ho preparato l'impasto del pane - va beh, ci vogliono
solo tre minuti ma in genere......... "mai di domenica"
nel senso che è lavoro dei giorni feriali.
Cotto in tarda mattinata dopo sedici ore di lievitazione.
E' l'ormai famoso pane senza impasto,quello che faccio
più di frequente . A parte la fragranza, è il poco lievito
(due grammi) che mi ha convinta ad adottarlo.
Il risultato:



Poi i ragazzi, in deroga a regole pregresse in base alle quali in
Quaresima non si mangiano dolci, mi hanno chiesto il tiramisù
...... e ovviamente li ho accontentati!
Giacchè c'ero con gli albumi avanzati ho preparato un po' di
mandorlini.



E adesso, il ricamo...
Di domenica non inizio mai un nuovo lavoro ma qualcosa devo
pur fare per tirar sera! e quindi per abitudine vado a cercare 
cos'è rimasto in sospeso nel mio cestino degli UFO.
Bene, ieri ho messo mano a questo, per me insolito, crocino
di Tralala. Un paio d'ore di pazienza e finalmente ce ne sono
andata a capo.Mi chiedo perchè,a suo tempo, ho scelto questa
gamma cromatica....se non ricordo male l'originale era
 del tutto diverso.Ma ,arrivata a questo punto dell'opera, 
ho dovuto fare di necessità virtù!


(ABC Bienvenue - Tralala)

E intanto nevica!


A voi tutte buona settimana.



martedì 1 gennaio 2013

An apple a day....

Una mela al giorno per sentirci in forma
tutto l'anno!
Auguro a tutte tanta salute perchè solo se
stiamo veramente bene possiamo fare tante
cose belle, l'umore ne guadagna e riusciamo
a rapportarci agli altri con animo più sereno.
Buon Anno! E siate felici!





Barbara Ana Desings


lunedì 8 ottobre 2012

One Soul one Earth

Oggi vi segnalo una straordinaria iniziativa di Isobel
(nel suo blog, The Primitive Hare, trovate le sue deliziose creazioni).
E' stata Claudia a parlarne e non solo: è lei che ha ricamato per prima
questo delizioso schema e solo a vedere il risultato del suo lavoro
viene voglia di lasciare indietro tutto il resto e mettersi subito all'opera...
Insomma,ho contattato Isobel e l'ho già acquistato!
Tutto il ricavato della vendita di questo piccolo gioiello 
andrà a favore dei nostri amici animali,  per offrire loro
una ciotola "d'amore e di crocchette" appunto, una coperta per l'inverno
 - anche loro,come noi, soffrono il freddo - una visita del veterinario,
una medicina che possa alleviare le loro sofferenze....
Sei euro , perfino di questi tempi, dovrebbero essere una cifra
sostenibile se si tratta di una buona causa come questa,no?
Spero con tutto il cuore di vedere presto,sui vostri blog, questo
bellissimo ricamo.
Grazie Isobel per averci pensato.


Buona settimana care amiche

giovedì 9 agosto 2012

Looking for....

Care amiche, da tanto tempo sto cercando due schemi di un designer che
amo moltissimo: BOAF (Birds of a feather). 
Si tratta evidentemente di due OOP, il che spiega per quale motivo
non si trovano in vendita da nessuna parte. Ed è proprio perchè 
non è possibile acquistarli che mi permetto di fare una ricerca tramite il blog...
chissà che ci sia qualche altra appassionata come me che,in passato, li ha ricamati.
La Spring Home
e la Winter Home
Sono molto grata per l'attenzione e, naturalmente...
a buon rendere!

Dear friends, it's a long time I'm looking for these two charts by BOAF: 
they might be OOP and  no more availabe  in any store.
I wonder whether someone among my friends has got them and could be so sweet to
let me have a copy.
Thank you so much for your attention.
*****

Oggi,15 agosto, giorno dell'Assunta.
Mi sembrava impossibile ma è proprio accaduto!
Ho avuto i miei agognati BOAF e questo grazie alla 
cortesia, alla gentilezza, alla collaborazione e soprattutto all'amicizia di
che,nonostante tutto il lavoro che ha in famiglia e francamente tutt'altro cui pensare, 
ha cercato in tutti i modi di accontentarmi. E ci è riuscita.
In questa occasione ho avuto anche un'altra dimostrazione di affetto e di amicizia
che mi ha fatto particolarmente piacere: quella di
che ha smosso mare e monti  ed è arrivata al traguardo... seconda
ma non meno apprezzata.
Grazie di cuore care amiche.
****
My friends Marina and Debora have found the two BOAF I was looking for.
It wasn't easy but they did it!
Aren't they wonderful???




sabato 26 maggio 2012

Un saluto e un arrivederci...

Quando si incappa in certi problemi - soprattutto di salute - c'è sempre qualcosa cui si deve rinunciare. Ma "sempre" non è "per sempre" : un po' di riposo, una pausa di riflessione, forse un piccolo re-styling di vita e poi di nuovo qui,con voi.
A tutte auguro una felice creativa primavera.
A few words to say goodbye for a while. I've not  been fine recently and need a bit of rest.
Anyway... see you soon: stay tuned! All my wishes for a great creative spring. Love and hugs.

martedì 20 marzo 2012

Baby in blu

Una delle mie "specialità" - se così si può dire - è quella di buttarmi a capofitto in progetti assurdi e che, in quanto tali, non saranno mai portati a termine.... Uno dei più clamorosi della categoria è quello che segue: dei telini a punt'erba che, una volta assemblati a patchwork con tessutini americani a piccoli disegni in tinta, sarebbero diventati uno scaldotto. Abbinato, un lenzuolino, in lino finissimo,di cui non solo avevo già iniziato il ricamo ma avevo addirittura fatto tutta l'ajour piccolissima intorno.Un amore di lavoro che, in fase progettuale, mi aveva entusiasmata... E fin qui nulla di male. Solo che strada facendo mi si è insinuato il solito tarlo: e dopo? cosa ne faccio? Se devo essere sincera questa è,per me, l'eterna grande domanda che sempre mi pongo ogni volta che inizio un lavoro qualsiasi, in particolare un crocino, visto che è questo il genere che pratico di più. Poi, non sto a pensarci troppo: mal che vada si farà un ennesimo quadretto, anche perchè non si può continuare all'inifnito a confezionare inserti per borse,o pochettes, o portalavoro e similari.I quadri almeno arredano e una parete tutta "ricamata" è cosa bella,decisamente. Ma qui il "problema" era purtroppo altro. Preciso che non ho nipotini, i miei figli sono entrambi single nè aspirano a diventare genitori... e quindi? A voi la conclusione! Come dicevo, un lavoro senza capo nè coda. Lasciato,come altri, al suo ovvio destino! Ditemi,per favore, che succede anche a voi....
Auguro a tutte una bellissima primavera.

giovedì 29 dicembre 2011

Un anno un po' così.......

L'anno volge al termine. Non così i miei lavori in corso, tra i quali il maglione di Mauro di cui parlavo qui E non è il solo in stand-by.Qualche progresso nel frattempo c'è stato ma, se penso che avrei voluto finirglielo per Natale..... Devo ammetterlo: se mi giudico mi assolvo ma se mi confronto.... mi condanno. In effetti ogni giorno mi accorgo di quanto voi amiche siate veloci e tenaci nel lavoro, iniziando e portando a termine le vostre creazioni, anche le più elaborate, in un batter d'occhio. E di sicuro avete meno tempo a disposizione di quanto in realtà ne abbia io. Beh,io non sono nè veloce nè tenace, faccio poco insomma, però da voi ho sempre avuto parole di grande cortesia e di incoraggiamento. E per questo vi ringrazio dal profondo del cuore: la vostra amicizia mi tiene compagnia in modo gentile e discreto,proprio come piace a me. Grazie. Mentre vi anticipo gli auguri più affettuosi per l'Anno Nuovo, che trascorra in pace, in serenità e in salute, vi mostro l'ultimo piccolo(e,questo sì veloce!) lavoro che ho fatto per Chiara: una cuffiotta da abbinare alla sua sciarpona che vi mostrerò quanto tornerà a casa insieme a lei!Non fate caso al ciuffo di pelo, è da sistemare meglio ma ci penserà mia figlia!
To all my "overseas" friends my deep thanks for their kindness and friendship,which I gratefully reciprocate. To all and each one my best wishes for the New Year: Joy,Peace and Love!

lunedì 7 novembre 2011

Tre cose,in ordine di importanza

La prima.
Dio perdona sempre, l’uomo qualche volta, la natura… mai. Parole come pietre,che in questi giorni ci rotolano addosso alimentando il nostro smarrimento , l’insicurezza,la paura del futuro , la depressione.
Come non provare angoscia vedendo quanto è accaduto in Lunigiana e in Liguria?
Per noi che siamo stati risparmiati, aiutare è un moto del cuore ,semplicemente, senza dover ricorrere a concetti come etica e morale. E lo abbiamo fatto.
La seconda.
Non è consolazione da poco sapere che alcune mie amiche hanno aderito all'iniziativa (qui) di regalare una loro creazione per riparare un pochino dal freddo i nostri amici pelosi,ospitati in un canile, quelli che non hanno l'immensa fortuna di vivere in una famiglia che li ami e ne abbia cura.
E’ un gesto che non cancella la vergogna che proviamo di fronte a certi episodi di una barbarie sconvolgente, barbarie che solo l’uomo può concepire. Ma è un piccolo gesto concreto, buono, la goccia nel mare, il mare fatto di gocce.
La terza
Alcune blogger, e tra queste la mia amica anna
hanno pubblicato un appello, che sottoscrivo con entusiasmo,non solo e non tanto per promuovere il lavoro e l'impegno di mia figlia chiara, da anni nell'hand-made come tante altre brave e creative figliole, ma proprio perchè mi sembra una causa giusta ed una iniziativa lodevole.
Per cui, copio quello che ha scritto anna
.......per rompere la catena del consumismo che arricchisce solo alcuni..a discapito di chi mette l'anima e il cuore nel proprio lavoro!
Proponiamoci di comprare i regali di Natale da piccoli imprenditori, dal vicino che vende per catalogo, oppure quello che fa orecchini, dall'amica che vende su internet....facciamo in modo che i nostri soldi arrivino a gente comune che ne ha bisogno e non alle multinazionali, così facendo molte più persone potranno vivere un Natale felice...se sei d'accordo copialo nella tua bacheca! I love hand made!!
Buona settimana a tutte.

giovedì 11 agosto 2011

Parola d'ordine:ordine!

Come dicevo,ieri ho dovuto interrompere piacevoli lavori di ricamo e/o crochet per aggiornare l'inventario delle matassine:una noia fuori del normale! E oggi che ti vado a inventare? una cosa apparentemente semplice ma che richiede in realtà una certa organizzazione,altrimenti tanto vale lasciar perdere! Prima cosa: divisione dei bottoni, quelli di madreperla e quelli fantasia.
Niente di più adatto di questi sacchettini preparati ad hoc dalla mia chiara e che hanno una storia curiosa.
Sono piccole cose che ha fatto questa primavera, al ritorno da un viaggio di lavoro, così,per rilassarsi. L'idea era,come sempre,di metterli sul suo sito ma.... c'è in effetti un ma. Ogni volta che lei si inventa qualcosa (borsa,pochette o altro) ci si consulta - per così dire - sul prezzo. Io, a dire il vero, non sono mai convinta: siccome vedo quanto tempo e precisione mette nel lavoro, mi sembra che il costo sia sempre inadeguato ma poi la decisione è sempre sua ovviamente. Nel caso dei portabottoni non c'è stato verso di trovare un'intesa :lei diceva dieci euro, io insistevo per quindici euro e già mi sembrava una cifra ridicola, ma di sicuro non meno di tredici.
Tra parentesi, chiara è artigiana e il suo un sito regolare.Quindi ogni cosa è soggetta a tassazione.
Sono fatti con cotonine americane, il fondo è in pelle,idem l'applicazione, il bottone in madreperla e, non sembra, ma tra scegliere i tessuti più adatti, tagliare assemblare e cucire... insomma, di tempo ce ne vuole.
Risultato:i portabottoni non sono ancora sul sito ma restano qui in attesa di trovare un punto d'incontro! (e visto lo status quo me ne sono presa uno io, quello a pallini azzurro)

Ora vorrei chiarire che a me non interessano affatto i cinque o i tre euro in più o in meno: quella che mi preme è - se così posso esprimermi - la dignità del lavoro. Solo quella.Anche nelle minime cose. Sotto una certa "soglia" non ce n'è più: tanto vale regalarli! e perchè non un'offerta libera allora??la mia mamma ( francese) a questo punto avrebbe detto: voyez donc à quoi nous en sommes! come darle torto!?
A voi l'ardua sentenza.
mia figlia






domenica 24 luglio 2011

Semel in anno....

Qualche giorno fa' è stato il mio compleanno. Sono ricorrenze famigliari che festeggiamo,per così dire, in sordina: se si tratta di quello dei ragazzi, un piccolo pensiero tra loro fratelli mentre io faccio una torta un tantino più impegnativa delle solite, se invece è il mio la regola è: fiori. Come questi. Sono talmente belli che li ho fotografati da diverse angolazioni.
Tutti gli anni i miei figli me li presentano in questo broccone, mio lavoro su smalto crudo dei tempi in cui mi ero messa in testa di fare ceramica! e difatti la cosa è andata avanti per qualche anno : ho dipinto altri brocconi - che commissionavo ad una fornace di Milano, piatti, pannelli, piastrelle... insomma tante cose. Poi,ormai è noto, io sono sempre stata incostante: una volta esperimentata una cosa... passo ad altro!

lunedì 11 luglio 2011

Il ritratto

Questa sera vi racconto una storia curiosa.

Dunque…diciamo che " in un’altra vita" facevo ritratti. Non era, per la verità, la mia reale professione, ma ho sempre amato la pittura, la grafica, la semplice matita (che poi tanto semplice non è, visto cosa riescono a fare certi artisti con dell’umile grafite!)
Diversi anni fa’ – penso fosse il ’90 - ho preparato una mostra dal titolo “Fratelli”.
Il materiale(fotografie,libri,riviste) ero riuscita a reperirlo
a Milano, dove sono nata e rimasta fino al matrimonio - e dove facevo il mio vero lavoro. Mi interessavano in particolare le fotografie di “cittadini del mondo” volti ed atteggiamenti di bimbi,di mamme, di adulti, sorpresi nella loro quotidianità, che conosce la sofferenza ma anche la gioia,il dubbio e la speranza, la serenità e la malinconia. Reinterpretando quello che le foto mostravano, avevo cercato di esprimere in punta di matita questi sentimenti.
Ora, è consuetudine che il critico che ha presentato la mostra scelga un quadro a sua discrezione : la scelta è caduta su una maternità che piaceva molto alla mia chiara , tanto è vero che quando ha saputo che avevo donato proprio quel ritratto.... ha pianto.
Ogni tanto,nel corso degli anni , capitava di accennare a questo “famoso” quadro e spesso chiara mi diceva: mamma, non potresti chiedere al professore di fare un cambio?. Al che ho sempre risposto un “ assolutamente no!”
Caso vuole che, l’inverno scorso, mi sono imbattuta nel professore e nel chiacchierare, siamo tornati a parlare della mostra e del quadro... Una parola tira l’altra, insomma, ci siamo accordati per uno scambio! A chiara non ho detto niente però: l’ho tenuto nascosto fino ad oggi, giorno del suo compleanno.
Purtroppo nel trasporto si è rotto il vetro (come si può notare) ma il danno è minimo. Ciò che conta è che madamigella ha potuto avere il suo ritratto,dopotutto!
Questi sono alcuni disegni presentati . E’ stata una mostra di grande impatto emotivo e mi è rimasto impresso il commento di un anziano, commosso signore che mi ha detto: ghe manca apèna la parola! Come dimenticarlo?
Ecco la maternità tanto agognata (mamma d'Israele)
I miei ragazzi
E volti da vari Paesi del mondo

domenica 10 luglio 2011

Un giorno speciale

Domani sarà il compleanno della mia chiara


Di buon mattino, per evitare di accendere il forno nelle ore canicolari, ho fatto il pan di spagna
che di per sé dice poco e niente ma verrà poi farcito con crema pasticcera e canditi e ricoperto di meringa al limone.
La ricetta è la solita, di sicura riuscita: quella di Luca Montersino (peccati di gola su Sky). La ripeto qui per il caso qualcuna non la conoscesse ancora.
250 gr.uova pesate intere – 160 gr. Zucchero semolato – 150 gr. Farina 00 – 50 gr. fecola di patate o frumina – un pizzico di sale – semini di un baccello di vaniglia bourbon e/o buccia di limone gratuggiata.
Prima di tutto sciogliere un poco di burro e passare a pennello una tortiera diametro 24 cm.(o due piccole da cm.18 nel caso si volesse congelarne una) Infarinare leggermente e scuotere l’eccedenza.
Unire le uova e lo zucchero in un tegame e frustando con delicatezza portare alla temperatura di circa 45/47° massimo . Meglio non superarli: l’albumina è una proteina che tende a rapprendersi ma lo zucchero fa da anticoagulante. Ecco perché il composto si scalda ma non diventa … una frittatina,per capirci.
A questo punto si mette il composto in planetaria ( ma si possono usare anche le normali fruste) e si lavora il tutto finchè la massa“scrive”. Si aggiungono fecola e farina setacciate, poco per volta, mescolando dal basso in alto con delicatezza ma senza tentennamenti!
In forno caldo (180°) per 18/20 minuti per le piccole, 25/30 più o meno per la grande. Risulta un pan di spagna stupendo, profumato e soffice.
A proposito di Montersino racconto un piccolo aneddoto. chiara,il mese scorso, tornando da Otranto ha viaggiato con questo simpatico “ragazzo”… Di solito, quando è in viaggio,ci teniamo in contatto o via mail o con qualche sms e difatti mi arriva appunto un messaggio dove mi dice: sai che penso di avere di fronte a me Montersino?? Al che io rispondo: ma figurati! Montersino che viaggia in treno! Maddaiiiii.Avrà il suo aereo personale,altro che treno!
Chiara insiste: guarda che è la sua faccia e la sua voce…. E difatti era proprio lui, salito a Bari, con una ragazza altrettanto gentile e carina.
Invece che dolci… ha offerto a Chiara delle focaccine pugliesi o qualcosa del genere: in ogni caso buone!

mercoledì 6 luglio 2011

Un ciel bleu

A Marina, che oggi ha ricordato la sua mamma con tanta nostalgia, dedico il "Bleu de ciel" di Wassily Kandinsky - uno tra i miei pittori preferiti - e questa poesia, che mi torna alla mente ogni volta che penso a mia madre,mio padre,mio marito.
_ Un giorno
ci ritroveremo
e tu forse
sarai farfalla
o fiore
o altra cosa
ed io forse
un acchiappafarfalle
un raccoglifiore
o altra cosa
ma ti prego
ti prego
fa' in modo
che quel giorno
io ti possa riconoscere._
(ignoro l'autore)

martedì 14 giugno 2011

Quando si dice "il caso"....

Caso vuole,appunto,che nella piccola città dove vivo da quasi quarant'anni,non ci sia stato verso di trovare un'amica con cui condividere gli stessi interessi. Amiche ne ho poche e quelle poche sono brave mogli, brave mamme, spesso impegnate nel volontariato. Tutte certamente con una marcia in più rispetto a me, ma.... Niente maglia,niente uncinetto,niente crocini....
Va detto che sono una solitaria per natura e per scelta e quindi non fa certo meraviglia che abbia potuto tirare avanti per anni senza sentirmi isolata.... C'era troppo da fare,prima: la famiglia,la casa, una full immersion nella routine quotidiana....E mai mi sarei sognata di riflettere su quanto avrebbe potuto essere gratificante il "relazionarmi".
Adesso - da oversixty - di tempo ne ho quanto serve.
Certamente quanto basta per verificare se il mio sentirmi eternamente demotivata è una sindrome curabile con un po' di compagnia.