si raccontano.....

....semplici storie di vita quotidiana che la rendono speciale.....

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martedì 20 marzo 2012

Baby in blu

Una delle mie "specialità" - se così si può dire - è quella di buttarmi a capofitto in progetti assurdi e che, in quanto tali, non saranno mai portati a termine.... Uno dei più clamorosi della categoria è quello che segue: dei telini a punt'erba che, una volta assemblati a patchwork con tessutini americani a piccoli disegni in tinta, sarebbero diventati uno scaldotto. Abbinato, un lenzuolino, in lino finissimo,di cui non solo avevo già iniziato il ricamo ma avevo addirittura fatto tutta l'ajour piccolissima intorno.Un amore di lavoro che, in fase progettuale, mi aveva entusiasmata... E fin qui nulla di male. Solo che strada facendo mi si è insinuato il solito tarlo: e dopo? cosa ne faccio? Se devo essere sincera questa è,per me, l'eterna grande domanda che sempre mi pongo ogni volta che inizio un lavoro qualsiasi, in particolare un crocino, visto che è questo il genere che pratico di più. Poi, non sto a pensarci troppo: mal che vada si farà un ennesimo quadretto, anche perchè non si può continuare all'inifnito a confezionare inserti per borse,o pochettes, o portalavoro e similari.I quadri almeno arredano e una parete tutta "ricamata" è cosa bella,decisamente. Ma qui il "problema" era purtroppo altro. Preciso che non ho nipotini, i miei figli sono entrambi single nè aspirano a diventare genitori... e quindi? A voi la conclusione! Come dicevo, un lavoro senza capo nè coda. Lasciato,come altri, al suo ovvio destino! Ditemi,per favore, che succede anche a voi....
Auguro a tutte una bellissima primavera.

domenica 18 marzo 2012

Un'adorata borsa vintage

Noi tutte adoriamo le borse e su questo non ci piove!I nostri armadi traboccano, ne abbiamo di tutti i tipi e per tutte le occasioni... Resta solo l'imbarazzo della scelta. Poi,non si sa come e perchè ma c'è sempre quella con cui ci troviamo meglio, la strapazzona, buona per tutte le stagioni o quasi. Bene, quella che vi mostro oggi è la strapazzona di mia figlia Chiara: una borsa che dire "adorata" è poco. Sarà perchè è morbida, sarà perchè nel suo piccolo è capiente, sarà perchè le è costata un sacco di tempo (e di pazienza: notare le piccole pietre dure al centro di qualche fiore) per realizzarla, non so, fatto sta che è quella che porta più di tutte e... da come è conciata, chi potrebbe dubitarlo? Anzi,chiedo scusa se ha un aspetto così... vissuto,per usare un eufemismo. A suo tempo (dieci anni fa' forse?) anch'io ho dato il mio contributo:la finitura degli orli.Poca cosa ma secondo me ci sta bene!
Vi auguro una bellissima domenica e che la nuova settimana non sia da meno.

sabato 7 gennaio 2012

Oppsss...

Non è la prima volta che parlo delle mie tende... l'ho fatto qui, qui,poi qui anche qui e infine qui ed ecco che mi accorgo di non avervi ancora mostrato quelle dell'ingresso,forse le prime che ho fatto e nelle quali noto qualche difettuccio che oggi saprei evitare... ma mi sono care lo stesso. Il lino è sempre quello della mia mamma,forse introvabile oggi e in effetti il loro vero valore è proprio questo. Ve le mostro nel loro ambiente, l'ingresso appunto,così intanto vedete anche uno scorcio della mia casa. E finalmente arrivo al dunque!

domenica 2 ottobre 2011

Domenica in blu

L'idea era di passare una domenica in totale relax, la qual cosa è molto più facile quando la famiglia, per una ragione o per l'altra,è ridotta al minimo di presenze. Difatti i ragazzi sono via entrambi ed io ho solo la Marta a tenermi compagnia.
Dunque avevo pensato di fare un po' di maglia :in effetti un lavoro più rilassante per me non esiste,soprattutto in autunno ed in inverno.

E invece.... passando per caso dal salone,salotto,soggiorno - non so neanch'io come chiamarlo -
ho notato che le tendine della porta avevano urgente bisogno di una rinfrescatina. E quindi,vista anche la splendida giornata, ho fatto una specie di "fioretto" : lavate,stese,stirate.
Sono le uniche tendine per le quali ho scelto un ricamo colorato,cosa che di norma non amo particolarmente ma chissà,quella volta - va a sapere - mi è piaciuto così.
Il pizzo è un must: non lo metto solo nelle tende con le sfilature. Va da sè che,con la storia di voler sempre finirle col un pizzo all'uncinetto i miei lavori diventano eterni!
Ed ora posso dedicarmi in santa pace alla mia maglia....

venerdì 22 luglio 2011

Trasparenze

Qualche anno fa' avevo notato su Rakam delle tende ad intaglio un po' particolari,nel senso che l'intaglio non era in bianco ma con fili colorati. Lì per lì avevo accantonato l'idea di provarci
perchè era un punto del tutto nuovo per me, ma, siccome continuavo a pensarle queste benedette tende, ho cominciato ad esercitarmi con degli imparaticci e mi sembrava che il lavoro - tutto sommato- avrebbe anche potuto riuscire. Sono rimasta indecisa per mesi,anche perchè sono una pignola e mi piacciono le cose fatte bene. Poi,in corso d'opera, mi sono innamorata della bellezza del lavoro proposto e con molta buona volontà e pazienza (e poi dicono che non ne ho!) ce l'ho fatta insomma.
Giacchè c'ero ho completato il disegno con un paio di sfilature centrali, il punto quadro su tre lati e la solita ajour nel bordo in alto.
Eccole:il lino è stupendo. Un meraviglioso taglio che mi aveva regalato la mia mamma e che uso solo per lavori "speciali".